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nostri prodotti |
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LINE |
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I nostri obiettivi
| Il
mondo informatico ha aperto le sue porte al mondo. Non più privilegio di
addetti ai lavori, poi privilegio di pochi ed in seguito strumento di una
massa abile ad interagire con questo strumento. |
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Noi siamo
partiti dal presupposto che questo strumento debba essere utilizzato da
tutti coloro che abbiano intenzione o il desiderio di utilizzarlo. Non deve
quindi essere negato a coloro che per una qualsiasi disabilità siano
impossibilitati ad utilizzarlo. Abbiamo cercato di analizzare e di risolvere
le difficoltà di persone che per noi NON SONO DISABILI ma seltanto
DIVERSAMENTE ABILI e dare loro la opportunità di interagire, lavorare,
informarsi, giocare,,,,in pratica riavere una propria autonomia. |
FaceMOUSE
Un modo semplice e innovativo per comandare il pc. Senza usare mani, voce, o
sensori. Face MOUSE, progettato da una persona disabile, valorizza infatti
le capacità motorie residue nell'interfacciarsi col computer.
I brevi filmati presenti nel sito rendono immediatamente l'idea della
facilità di applicazione dell'ausilio, che rende usabile il pc anche a
disabili gravi, settandolo su una qualunque parte del corpo che si controlli
correttamente.
Il sito contiene tutte le info per farsi un'idea completa della strategicità
del prodotto, che è proposto da A.I.D.A (Ausili e Informatica per Disabili
e Anziani).
L'obiettivo principale di
A.I.D.A è quello di fornire a persone disabili, più o meno gravi e di ogni
età, la possibilità di migliorare la propria vita aumentando il proprio
grado di indipendenza. A tale scopo, A.I.D.A inventa e sviluppa nuove
tecnologie per facilitare la comunicazione, l'interazione con l’ambiente
domestico, l'utilizzo del Personal Computer e gli spostamenti con
carrozzelle elettroniche adattate. Il principio su cui A.I.D.A fonda la sua
ricerca è infatti quello di sfruttare le capacità residue della
persona disabile per consentirle di interfacciarsi ad un computer,
attraverso cui interagire con il mondo circostante. Da qui nasce la necessità
per A.I.D.A. di lavorare a contatto diretto con disabili, per cercare
soluzioni su misura, e di confrontarsi con esperti nel mondo dell'handicap
(come fisioterapisti, fisiastri, docenti specializzati sull'handicap....).
Un altro fine che si pone A.I.D.A. è quello dell'alfabetizzazione
informatica, rivolta a persone di ogni condizione sociale ed ogni
età: orma al giorno d'oggi è di fondamentale importanza saper usare il
computer, sia per motivi di lavoro che per accrescere la propria cultura,
accedendo ad informazioni diffuse solo in formato digitale (si pensi ad
Internet ed all'enciclopedie multimediali).
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Riassumendo, le attività di A.I.D.A.
sono:
- Ricerca e sviluppo nuove tecnologie informatiche ed elettroniche
rivolte a disabili (anche gravi) ed anziani, spesso adatte anche a
bambini e persone normodotate;
- Adattamento ad hoc dei prodotti nei confronti di persone con
particolari esigenze;
- Corsi di informatica, d’alfabetizzazione od avanzati, rivolte a
persone di ogni età (anche anziane), disabili o meno.
- Presentazione dei prodotti in commercio e rivendita : A.I.D.A.
presenta ai propri clienti una panoramica sui prodotti già presenti
sul mercato, rivendendo direttamente solo gli ausili testati
personalmente ed indicando al cliente un partner di fiducia dove
trovare gli altri prodotti.
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LAVORO. Una
parola che mette il disabile all'angolo, il più delle volte emarginato dalla
squadra aziendale. Il nostro impegno non ha la presunzione di farlo diventare
protagonista del successo dell'azienda, ma renderlo parte attiva della squadra
ed essere partecipe del suo successo.
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L'azienda
Obblighi di assunzioni da parte delle aziende
Le aziende con più di 15 dipendenti devono assumere lavoratori
disabili. Le aziende che occupano da 16 a 35 dipendenti ne
devono assumere 1. Quelle che impiegano fino a 50
dipendenti 2. Le aziende con oltre 50
dipendenti devono assumere un numero di disabili pari al 7% dei
lavoratori occupati; inoltre, in via transitoria ed in attesa della riforma in
materia, devono inoltre assumere orfani, coniugi, superstiti e categorie
equiparate, nonché profughi nella misura dell'1% dei
lavoratori occupati
Agevolazioni alle aziende
La legge 68/99 dispone ogni anno di un fondo pari a 31.000.000
di euro per:
- Fiscalizzare gli oneri contibutivi sino al 100% e sino ad
otto anni in proporzione alla disabilità dei lavoratori da assumere.
- Rimborsare parzialemente le spese per l'adeguamento del
posto di lavoro.
- Finanziare attività volte a favorire l'inserimento
lavorativo dei disabili.
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Per chi è pensata la legge 68/99?
Il sistema per l'inserimento lavorativo mirato della legge 68 è rivolto alle
persone in età lavorativa con disabilità fisiche, psichiche,
sensoriali, intellettive e relazionali.
Inoltre alle persone con:
- Invalidità civile superiore al 45%
- Invalidità del lavoro superiore al 33%
- Cecità assoluta o con residuo non superiore ad un decimo ad
entrambi gli occhi con eventuale correzzione.
- Sordità dalla nascita o prima dell'apprendimento della
lingua parlata
- Invalidità di guerra, invalidità civile di guerra
- Invalidità per servizio
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AIDA
è in grado di aiutare sia il lavoratore che
l'azienda a superare gli ostacoli e ha realizzato uno strumento
"ausilio" informatico capace di soddisfare entrambe le esigenze
di autonomia e riacquisizione di un ruolo operativo da parte del disabile, e di
utilizzo delle sue risorse da parte dell'azienda
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